{"id":25044,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/energia-stangata-per-litalia-nel-2006\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"energia-stangata-per-litalia-nel-2006","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/energia-stangata-per-litalia-nel-2006\/","title":{"rendered":"Energia, stangata per l&#8217;Italia nel 2006"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Stangata per l&#8217;azienda Italia sul fronte dell&#8217;energia: quest&#8217;anno il paese deve fare i conti con una bolletta energetica &#8211; ovvero l&#8217;esborso per l&#8217;acquisto delle fonti dall&#8217;estero &#8211; di 48 miliardi di euro, 10 mld in pi\u00f9 del 2005 (+24,4%). Si tratta della fattura pi\u00f9 salata di tutti i tempi, pari al 3,3% del Pil. A pesare sono state &#8211; spiega l&#8217;Unione Petrolifera nel preconsuntivo 2006 &#8211; le fiammate del greggio che hanno portato la sola bolletta petrolifera a 27,4 mld (+5 mld). Ma anche il forte apprezzamento del gas, in seguito alla crisi dell&#8217;inverno scorso: la spesa per l&#8217;acquisto del metano \u00e8 salita da 12,1 miliardi a 16,9 miliardi di euro. <\/p>\n<p>Quest&#8217;anno il rischio sarebbe stato di una fattura ancora ancora pi\u00f9 cara (7-8 miliardi in pi\u00f9) se non fosse intervenuto l&#8217;apprezzamento dell&#8217;euro sul dollaro (+1,7%) ed il calo dei consumi (-1,3% quelli di greggio), spiega l&#8217;Up, che prevede comunque che nel 2006 si segni \u00abil picco\u00bb della fattura energetica. Gi\u00e0 dal prossimo anno &#8211; spiega il presidente Pasquale De Vita &#8211; si dovrebbe registrare infatti una flessione: circa \u00abun miliardo in meno, a 47 miliardi di euro\u00bb stimando la permanenza di un cambio favorevole per l&#8217;euro sul biglietto verde, un ridimensionamento del barile di petrolio tra i \u00ab50 ed i 60 dollari al barile\u00bb, ed un proseguimento del trend di calo dei consumi (stimati in una flessione del 2%). <\/p>\n<p>Quest&#8217;anno l&#8217;oro nero ha chiuso l&#8217;anno con una media per il greggio importato in Italia di 62,7 dollari al barile, registrando un rincaro di oltre 10 dollari sul 2005 (la media era 51,6 dlr l&#8217;anno scorso) e spingendo la sola bolletta petrolifera &#8211; il costo cio\u00e8 per l&#8217;approvvigionamento di oro nero dall&#8217;estero &#8211; a 27,5 miliardi di euro, il 22% in pi\u00f9 dell&#8217;anno passato, pari all&#8217;1,9% del Pil. Si tratta della fattura petrolifera pi\u00f9 alta da oltre venti anni: dalla met\u00e0 cio\u00e8 degli anni &#8217;80. Il peso della voce petrolio sui conti dell&#8217;azienda Italia continua a fare la parte del leone, rappresentando quasi il 60% della fattura complessiva. Il gas naturale rappresenta invece il 37%. Ma quest&#8217;anno il combustibile ha gravato sui conti finali con un peso, in termini di rincaro, uguale a quello del petrolio. La crisi dell&#8217;inverno scorso che ha visto la penisola fare i conti con problemi di approvvigionamento per i tagli delle esportazioni russe, ha infatti spinto i prezzi all&#8217;ins\u00f9. <\/p>\n<p>Con un impatto di circa 5 miliardi di euro (stessa cifra dell&#8217;aggravio causato dalle fiammate petrolifere) sui conti finali: la spesa per il metano \u00e8 infatti passata dai 12,194 miliardi di euro del 2005 ad una stima di 16,9 miliardi di euro per quest&#8217;anno, contribuendo a far schizzare la bolletta energetica nazionale ai massimi di tutti i tempi. Ad un valore cio\u00e8 pari al 3,3% del Prodotto Nazionale Lordo, il pi\u00f9 alto per questa voce degli ultimi 10 anni. Grazie alle tasse sugli olii minerali lo stato quest&#8217;anno ha incassato il 2,4% in pi\u00f9: un gettito di oltre 37 miliardi di euro. A spingere soprattutto il contributo del gasolio (+5,7% a 750 milioni) mentre dal fronte della benzina si \u00e8 assistito ad una contrazione del gettito di 600 milioni di euro, legato al calo dei consumi<\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\nCorriere della Sera<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Stangata per l&#8217;azienda Italia sul fronte dell&#8217;energia: quest&#8217;anno il paese deve fare i conti con una bolletta energetica &#8211; ovvero [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-25044","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25044","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25044"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25044\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25044"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25044"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25044"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}