{"id":24840,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/processo-sme-berlusconi-assolto-anche-in-appello\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"processo-sme-berlusconi-assolto-anche-in-appello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/processo-sme-berlusconi-assolto-anche-in-appello\/","title":{"rendered":"Processo Sme: Berlusconi assolto anche in appello"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;ex presidente del Consiglio \u2013 leader del centrodestra e predecessore dell&#8217;attuale premier Prodi (che guida una coalizione di centrosinistra) \u2013 ha visto confermare in secondo grado il verdetto di innocenza nei suoi confronti in merito alla vicenda di presunta corruzione per l&#8217;acquisizione della Societ\u00e0 \u201cSme\u201d. Il Pg aveva chiesto la sua condanna a 5 anni \u2022 Il suo avvocato: \u00abProcesso durato 11 anni per ragioni politiche\u00bb <\/p>\n<p> MILANO &#8211; Una doppia assoluzione per Silvio Berlusconi, \u00abperch\u00e9 il fatto non sussiste\u00bb e \u00abper non aver commesso il fatto\u00bb. \u00c8 questo il verdetto pronunciato nel pomeriggio dai giudici della seconda Corte d\u2019Appello di Milano che hanno cos\u00ec giudicato innocente l\u2019ex premier dall\u2019accusa di corruzione in atti giudiziari nell\u2019ambito della vicenda Sme. <\/p>\n<p>Gi\u00e0 in primo grado il leader del centrodestra \u2013 ex presidente del Consiglio \u2013 era stato assolto per un reato e l&#8217;altro reato fu dichiarato prescritto. Si \u00e8 giunti al processo d&#8217;appello dopo l&#8217;impugnazione della sentenza del Tribunale di Milano da parte della Procura. <\/p>\n<p>Il procuratore generale di Milano, Piero de Petris, aveva invece chiesto, il 26 marzo scorso, una condanna a 5 anni di reclusione per Silvio Berlusconi, senza le attenuanti generiche. Il pg non aveva dubbi: \u00abElementi logici e fattuali\u00bb obbligano alla condanna di Berlusconi. Sempre De Petris sosteneva che Berlusconi fosse il \u00abmotore\u00bb della corruzione, l\u2019uomo che era pi\u00f9 interessato a contrastare Carlo De Benedetti nella conquista del colosso alimentare Sme e, quindi, il pi\u00f9 deciso a \u00abcomprare\u00bb i giudici e metterli a \u00ablibro paga\u00bb. <\/p>\n<p>Secondo il procuratore generale il coinvolgimento di Berlusconi era \u00abpieno\u00bb e quindi andava condannato sia in relazione al bonifico \u00abOrologio\u00bb sia a quello \u00abBarilla\u00bb. <\/p>\n<p>Questo il dispositivo della sentenza di appello con la quale i giudici milanesi hanno assolto Silvio Berlusconi dall\u2019accusa di corruzione in atti giudiziari, nell\u2019ambito della vicenda Sme. \u00abLa corte, visto l\u2019articolo 605 cpp, in riforma della sentenza del tribunale di Milano in data 10 dicembre 2004, assolve Silvio Berlusconi dal reato a lui ascritto sub capo A) ai sensi dell\u2019articolo 530 comma 2 del codice di procedura penale, per non aver commesso il fatto, e dal reato a lui ascritto sub capo B) ai sensi dell\u2019articolo 530 comma 1 cpp perch\u00e9 il fatto non sussiste\u00bb. <\/p>\n<p>Quindi, i giudici hanno ritenuto di dover assolvere l\u2019ex premier per non aver commesso il fatto in relazione al cosiddetto bonifico \u201corologio\u201d, cio\u00e8 i 434 mila dollari che, secondo la Procura, sarebbero transitati da un conto riconducibile alla Fininvest, attraverso un conto di Cesare Previti, al giudice romano Renato Squillante; l\u2019assoluzione perch\u00e9 il fatto non sussiste si riferisce, invece, al cosiddetto bonifico \u201cbarilla\u201d, in relazione ai 100 milioni di lire che sarebbero transitati da un conto di Pietro Barilla, attraverso Cesare Previti, a Renato Squillante. <\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\nLa Gazzetta del Mezzogiorno<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex presidente del Consiglio \u2013 leader del centrodestra e predecessore dell&#8217;attuale premier Prodi (che guida una coalizione di centrosinistra) \u2013 ha visto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-24840","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24840"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24840\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}