{"id":24783,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/i-tassi-al-4-costano-14-euro-in-piu-al-mese\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"i-tassi-al-4-costano-14-euro-in-piu-al-mese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/i-tassi-al-4-costano-14-euro-in-piu-al-mese\/","title":{"rendered":"I tassi al 4% costano 14 euro in pi\u00f9 al mese"},"content":{"rendered":"<p>A tanto ammonta l&#8217;incremento della rata di un mutuo da 100mila euro a tasso variabile. Rispetto a 2 anni fa la spesa sale di 170 euro<\/p>\n<p>MILANO &#8211; Quattordici euro al mese per un mutuo da 100mila euro: questo l\u2019incremento della rata cui dovranno fare fronte le famiglie indebitate a tasso variabile a seguito dell\u2019aumento del costo del denaro, l\u2019ottavo consecutivo in meno di due anni. Per effetto dell\u2019ultima manovra il tasso di riferimento in area euro sale al 4%.<br \/>\nSe 14 euro non paiono una cifra destinata di per s\u00e9 a dissestare un bilancio familiare, il discorso si fa diverso per chi il mutuo lo ha avviato tre- quattro anni fa, quando i tassi erano due punti sotto rispetto a quelli odierni. In questo caso infatti il conto diventa allarmante: su un finanziamento trentennale infatti le famiglie oggi si trovano a spendere oltre 170 euro in pi\u00f9 rispetto alla rata originaria.<br \/>\nE a breve? A questi dati di per s\u00e9 preoccupanti si aggiunge anche il fatto che la tendenza al rialzo dei tassi di Eurolandia non pare destinata a fermarsi a breve; lo scenario pi\u00f9 accreditato \u00e8 quello che vede altri due rialzi da 0,25 centesimi, che porterebbero, nel caso del mutuo trentennale sopra citato, un incremento di costi complessivo superiore a 200 euro.<br \/>\nRidiscutere il mutuo. Di fronte a questa situazione molte famiglie stanno pensando di rinegoziare i termini del finanziamento con le banche con cui si sono indebitate. Ne vale la pena? Non sempre, perch\u00e9 comunque cambiare comporta dei costi non indifferenti. Per chi, tirando un po\u2019 la cinghia, riesce a far fronte all\u2019incremento della rata il comportamento migliore probabilmente \u00e8 quello di aspettare tempi migliori. Bisogna infatti ricordare che nei mutui la quota di interessi decresce con il passare delle rate e quindi se anche i tassi rimanessero ai livelli attuali o anche se crescessero del mezzo punto ipotizzato nel tempo l\u2019effetto si attutirebbe.<br \/>\nCambiare. Chi invece non ce la fa proprio a pagare ha in pratica solo una strada aperta per abbassare la rata: cercare di allungare la durata del mutuo in corso, chiedendo prima alla propria banca se \u00e8 disposta a effettuare la modifica e, nel caso questa possibilit\u00e0 fosse negata, cercando ci cambiare istituto, anche se l\u2019operazione comporter\u00e0 costi per la nuova istruttoria e per il passaggio dal notaio, necessario sia se si chiude il vecchio finanziamento per accenderne uno nuovo sia se si decida di approfittare delle disposizioni introdotte dalle liberalizzazioni bis di Bersani (legge 40\/2007, art.8) che consentono la \u00absurrogazione\u00bb del mutuo, cio\u00e8 il passaggio da una banca all\u2019altra senza la chiusura della vecchia ipoteca e l\u2019accensione di una nuova.<br \/>\nAlternative. Rischiano di servire a poco soluzioni che, mantenendo intatta la durata del mutuo, prevedano invece il cambio della tipologia di finanziamento. Passare dal variabile al fisso in questo momento, per chi ha gi\u00e0 un mutuo in corso, non ha un gran senso, dato che i tassi fissi sono sul mercato offerti ancora a mezzo punto sopra rispetto ai variabili (ma la situazione nelle prossime settimane potrebbe cambiare) mente cambiare un variabile per un altro variabile pu\u00f2 essere preso in considerazione si vengono offerte condizioni nettamente pi\u00f9 favorevoli di quelle sottoscritte a suo tempo del debitore. <\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\nCorriere della Sera<br \/>\nGino Pagliuca<br \/>\n07 giugno 2007<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A tanto ammonta l&#8217;incremento della rata di un mutuo da 100mila euro a tasso variabile. 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