{"id":24766,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/montecitorio-si-apre-al-wi-fi-e-la-camera-scopre-linux\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"montecitorio-si-apre-al-wi-fi-e-la-camera-scopre-linux","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/montecitorio-si-apre-al-wi-fi-e-la-camera-scopre-linux\/","title":{"rendered":"Montecitorio si apre al Wi-Fi e la Camera scopre Linux"},"content":{"rendered":"<p>Meglio tardi che mai: anche il parlamento italiano si adegua alle nuove tecnologie e adotta le connessioni wi-fi per consentire ai deputati di navigare senza fili all&#8217;interno di Palazzo Montecitorio. <\/p>\n<p>Per ora le antenne wi-fi sono attive soltanto in Transatlantico e nel cortile, ma il servizio potrebbe essere esteso anche ad altre aree del palazzo, a partire dall&#8217;aula. Se le connessioni dovessero essere attivate all&#8217;interno dell&#8217;emiciclo la Camera potrebbe quindi diventare il primo parlamento al mondo con il wi-fi all&#8217;interno dell&#8217;aula legislativa.<\/p>\n<p>A Montecitorio il wi-fi arriva a seguito di una battaglia combattuta da diversi deputati, fra i quali Franco Grillini (Ulivo) che presiede l&#8217;associazione dei parlamentari amici delle nuove tecnologie. <\/p>\n<p>E dopo il WiFi in alcune aree di Montecitorio, alla Camera arriva anche il software &#8216;open source: quello, cio\u00e8, che pu\u00f2 sostanzialmente essere utilizzato gratis. A patto per\u00f2 di essere in grado di usarlo e di spendere ddi pi\u00f9 in servizi.<\/p>\n<p>\u00c8 stato presentato ieri dai deputati questori insieme al capo del servizio Informatica della Camera il piano per il passaggio dell&#8217;infrastruttura informatica da Microsoft Windows a Linux, il noto sistema operativo open source. <\/p>\n<p>Il piano prevede il passaggio graduale dell&#8217;intera amministrazione di Montecitorio al nuovo sistema (server, desktop e applicazioni) e l&#8217;opzione, a richiesta, per le segreterie e i deputati (compresi i computer portatili). <\/p>\n<p>Inoltre la biblioteca di Montecitorio render\u00e0 disponibili al pubblico diverse postazioni informatiche con Linux. Il piano \u00e8 stato sviluppato dal servizio informatico e dai questori dopo l&#8217;accoglimento a suo tempo di un ordine del giorno di Pietro Folena, presidente della commissione Cultura, in sede di bilancio della Camera. <\/p>\n<p>\u00abSi tratta &#8211; spiega Folena &#8211; di una decisione straordinaria e rilevantissima. L&#8217;istituzione centrale del paese, il Parlamento, decide non solo di risparmiare (il che \u00e8 di per s\u00e8 un obiettivo importantissimo), ma soprattutto decide di rendersi indipendente sul piano tecnologico, adottando un sistema open source e quindi liberandosi dai vincoli del software proprietario\u00bb. \u00abIn tal modo &#8211; rileva &#8211; si va incontro alle esigenze di trasparenza e di sicurezza che sono doverose per una istituzione pubblica. <\/p>\n<p>L&#8217;esempio della Camera costituisce un importante precedente per tutte le amministrazioni pubbliche, alcune delle quali sono gi\u00e0 passate a Linux determinando enormi risparmi (la provincia di Bolzano, ad esempio, risparmia cos\u00ec 1 milione di euro l&#8217;anno). Il merito va ai deputati questori e all&#8217;amministrazione della Camera, che si sono dimostrati sensibili ad un tema tanto importante. Invier\u00f2 la mia proposta di legge sul software libero nella pubblica amministrazione a tutti i deputati, invitandoli anche a scegliere Linux per i loro computer in ufficio e per i portatili, sia per ragioni di costi che per quelle di sicurezza, trasparenza e libert\u00e0\u00bb. <\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\nIl Sole 24 Ore<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Meglio tardi che mai: anche il parlamento italiano si adegua alle nuove tecnologie e adotta le connessioni wi-fi per consentire ai deputati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-24766","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24766"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24766\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}