{"id":24714,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/chavez-ribattezza-caracas-si-chiamera-culla-di-bolivar\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"chavez-ribattezza-caracas-si-chiamera-culla-di-bolivar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/chavez-ribattezza-caracas-si-chiamera-culla-di-bolivar\/","title":{"rendered":"Chavez ribattezza Caracas: si chiamer\u00e0 Culla di Bolivar"},"content":{"rendered":"<p>Tra riforme e stravaganze, verso il referendum di dicembre<\/p>\n<p>A modificare la Costituzione in fondo sono buoni tutti. Per lasciare traccia nella Storia bisogna almeno fondare una citt\u00e0. O al minimo cambiarle nome. Cos\u00ec il presidentissimo Hugo Chavez ha fatto un altro passo avanti nella rivoluzione permanente che da nove anni sta imponendo al Venezuela e, dopo avergli fatto cambiare fuso orario, regalando ai cittadini mezz&#8217;ora al giorno e \u00abpi\u00f9 tempo per \u00ablavorare\u00bb, dopo aver cancellato la stupida formalit\u00e0 che impone un limite al numero dei mandati presidenziali,  ha deciso di donare alla capitale un nome pi\u00f9 nobile. Caracas, bench\u00e9 sia il nome della popolazione indigena che abitava la valle fino all&#8217;arrivo degli spagnoli, non gli suona abbastanza bene. Cos\u00ec, nella sua consueta trasmissione tv-fiume quotidiana, \u00abAlo Presidente\u00bb, ha annunciato l&#8217;ennesima modifica alla Costituzione, la 34esima: \u00abUna legge speciale stabilir\u00e0 l\u2019unit\u00e0 politico-territoriale della citt\u00e0 di Caracas, che si chiamer\u00e0 la Cuna de Bolivar y Reina del Guaraira Repano (Culla di Bolivar e Regina del Mare fatto Terra)\u00bb. <\/p>\n<p>In un primo momento, ha confidato ai telespettatori, aveva pensato di spostare proprio la capitale altrove, ma alla fine, ha vinto il rispetto per il luogo natale di quello che per ogni sudamericano \u00e8 un eroe e un mito, Simon  Bolivar: \u00abCaracas \u00e8 Caracas. E&#8217; il luogo dove \u00e8 nato Bolivar, e la capitale deve restare qui\u00bb. Ribattezzata, per\u00f2. Nel lungo e complicato nuovo nome il riferimento al Guaraira Repano, e  cio\u00e8 al  Mare fatto Terra, si riferisce a un&#8217;antica leggenda indigena. Vuole la tradizione, infatti, che nei tempi antichi la zona di Caracas fosse una pianura. Un giorno le trib\u00f9 che la abitavano offesero la Dea del Mare, che mand\u00f2 una onda gigante. Ma quando tutti si inginocchiarono e chiesero perdono,  l\u2019onda si trasform\u00f2 nel monte che domina la citt\u00e0, il Cerro El Avila. <\/p>\n<p>Le reazioni dei commentatori sono per ora, improntate al faceto: c&#8217;\u00e8 chi si chiede come si chiameranno i cittiadini di Cuna, ecc. ; chi seriamente argomenta: \u00abLa proposta \u00e8 incoerente con i principi anti-imperialisti che implicano il superamento della monarchia come sistema politico. Per cui bisognerebbe chiamarla magari \u2019Figlia (e non regina) del Guaraira Repano\u00bb.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 chi attende dicembre quando si terr\u00e0 il referendum sul pacchetto di riforme costituzionali, gi\u00e0 aspprovato dal Parlamento, che prevede anche l&#8217;approvazione del numero illimitato di mandati presidenziali e la settimana lavorativa di 36 ore. Ma Chavez ha gi\u00e0 assicurato che \u00abannienteremo di nuovo l\u2019opposizione anti-patria in questa nuova battaglia per l\u2019instaurazione dello Stato socialista\u00bb. <\/p>\n<p>Continua cos\u00ec la saga del presidente pi\u00f9 amato, odiato e criticato nel mondo e in patria che, accanto a riforme economiche e politiche strutturali peraltro assai discusse, nel bene e nel male, ha inaugurato una serie di stravaganze come cambiare la posizione della testa del cavallo nello stemma nazionale(prima guardava a destra ed ora a sinistra, ndr.)<\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\nLa Stampa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra riforme e stravaganze, verso il referendum di dicembre A modificare la Costituzione in fondo sono buoni tutti. Per lasciare traccia nella [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[60],"class_list":["post-24714","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24714\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}