{"id":24651,"date":"2009-01-09T00:00:00","date_gmt":"2009-01-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/ambiente-e-belluno-la-citta-piu-verde\/"},"modified":"2009-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-09T00:00:00","slug":"ambiente-e-belluno-la-citta-piu-verde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/ambiente-e-belluno-la-citta-piu-verde\/","title":{"rendered":"Ambiente, \u00e8 Belluno la citt\u00e0 pi\u00f9 verde"},"content":{"rendered":"<p>Vanno a Belluno i voti migliori della pagella ambientale. Secondo Ecosistema urbano, l&#8217;indagine annuale realizzata da Legambiente con la collaborazione editoriale del Sole- 24 Ore, la citt\u00e0 veneta si colloca in testa alla classifica dei 103 comuni capoluogo grazie ai buoni voti ottenuti sui fronti dell&#8217;aria, del sistema di mobilit\u00e0 e della gestione rifiuti.<br \/>\nUltima classificata \u00e8 Ragusa, penalizzata da inquinamento, scarsa disponibilit\u00e0 di verde urbano, problemi idrici e di trasporti.<\/p>\n<p>Ma anche nelle grandi citt\u00e0, da Milano a Roma, da Torino a Bari, da Palermo a Napoli, la situazione ambientale non \u00e8 soddisfacente: tutte finiscono nella seconda parte della classifica.<\/p>\n<p>La citt\u00e0 che non c\u2019\u00e8: cos\u00ec potrebbe intitolarsi il rapporto Ecosistema urbano 2008 che indaga sul quadro ambientale nei 103 comuni capoluogo di provincia attraverso una serie di parametri articolati per aree tematiche. \u00c8 vero che qualche piccolo miglioramento si intravede e che alcuni centri evidenziano risultati brillanti in singoli campi d\u2019indagine (Brescia nelle fonti energetiche alternative, Bergamo nelle zone a traffico limitato, Isernia per la scarsa quantit\u00e0 di spazzatura, Novara sul fronte del riciclo). Ma \u00e8 anche vero che non c\u2019\u00e8 una citt\u00e0 in grado di stagliarsi nettamente sopra le altre per qualit\u00e0 ambientale complessiva.<\/p>\n<p>Agli estremi <\/p>\n<p>E cos\u00ec a vincere l\u2019edizione di quest\u2019anno \u2013 realizzata da Legambiente e dall\u2019Istituto di Ricerche Ambiente Italia con la collaborazione editoriale del Sole-24 Ore \u2013 \u00e8 Belluno, che al primo posto arriva conquistando posizioni di vertice solo negli ambiti dei rifiuti, dell\u2019aria e dei mezzi pubblici; per il resto, una serie di piazzamenti giusto un po\u2019 migliori rispetto alle altre (ma anche qualche caduta, come il tasso di motorizzazione, l\u2019ozono e le politiche energetiche o la mancata risposta su perdite di rete e depurazione).<\/p>\n<p>Nessuna sorpresa in coda: ancora una realt\u00e0 del Sud, Ragusa (era Taranto nella scorsa edizione) preceduta da Benevento, Frosinone e Oristano. A penalizzarla sono soprattutto i risultati nelle aree acqua, rifiuti, verde, circolazione (abbastanza sorprendente \u00e8 il dato relativo agli alti consumi di carburante abbinati alla presenza di un parco auto piuttosto vecchiotto) ma anche la mancanza di notizie su molti indicatori (la citt\u00e0 peraltro \u00e8 88\u00aa per capacit\u00e0 di risposta dell\u2019ente locale all\u2019indagine di Legambiente). <\/p>\n<p>Il divario <\/p>\n<p>Quanto al complesso della classifica, \u00e8 evidente la solita forbice territoriale. Nella prima met\u00e0 si susseguono comuni del Nord e del Centro, interrotti solo sporadicamente da qualche presenza meridionale: per incontrare la prima rappresentante del Sud occorre scendere al 18\u00b0 posto occupato da una molisana (Campobasso) e poi ancora al 36\u00b0 (Potenza) o al 41\u00b0 (Caserta). Addensato invece in fondo alla graduatoria il Mezzogiorno: salendo dal basso, e con l\u2019eccezione di Frosinone (101\u00aa), la sequenza si interrompe al 93\u00b0 gradino con Latina, quindi con Vercelli (90\u00aa), Alessandria (87\u00aa) e Imperia (84\u00aa). Da notare la buona performance di Lombardia e Toscana: l\u2019una piazza tre citt\u00e0 nella top ten (Bergamo e Mantova, seconda e terza, e Pavia, decima), l\u2019altra due (Livorno e Siena, rispettivamente al quarto e al sesto posto). Ma anche il Trentino Alto Adige ne esce pi\u00f9 che bene (con Trento settima e Bolzano, vincitrice della scorsa edizione, nona).<\/p>\n<p>Le metropoli <\/p>\n<p>Che nelle piccole o medie citt\u00e0 si respiri in genere un\u2019aria migliore lo indica non solo la successione delle vincitrici delle varie edizioni di Ecosistema urbano, ma anche l\u2019insoddisfacente posizionamento delle &#8220;metropoli&#8221;: la migliore \u00e8 Genova (13\u00aa), avvantaggiata dalla posizione geografica. Nella seconda met\u00e0 della classifica tutte le altre: Roma (55\u00b0 posto), Milano (58\u00b0), entrambe ben messe per\u00f2 quanto a disponibilit\u00e0 di trasporto pubblico; Torino (74\u00b0), che comunque si distingue nell\u2019ambito delle politiche energetiche; Bari (82\u00b0), Palermo (89\u00b0) e Napoli (91\u00b0).<\/p>\n<p>La situazione <\/p>\n<p>Al di l\u00e0 della pagella finale \u2013 anche al fine di incoraggiare, nella politica urbana, interventi strutturali significativi e non improntati alla gestione dell\u2019emergenza \u2013 pu\u00f2 essere utile spulciare le singole tabelle del rapporto (riportate nelle pagine seguenti). Cos\u00ec si scoprir\u00e0, per esempio, che in 58 citt\u00e0 c\u2019\u00e8 una situazione critica per il biossido di azoto e in 40 per le polveri sottili; che ci sono 62 auto ogni 100 abitanti; che ogni anno si buttano 618 chili di spazzatura a testa (di cui poco pi\u00f9 di un quinto riciclati); che quasi un terzo dell\u2019acqua immessa in rete va persa; che ai viaggi collettivi in tram, autobus o metro si preferiscono gli spostamenti in auto. E che in citt\u00e0 il verde \u00e8 ancora proprio poco: in 42 comuni meno di 5 metri quadri a testa, un terzo di quanto previsto dagli standard urbanistici nazionali.<\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\nIl Sole 24 Ore<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vanno a Belluno i voti migliori della pagella ambientale. 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