{"id":24277,"date":"2010-08-14T00:00:00","date_gmt":"2010-08-14T03:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/dev.italcam.com.br\/noticia\/italia-secondo-esportatore-in-brasile\/"},"modified":"2010-08-14T00:00:00","modified_gmt":"2010-08-14T03:00:00","slug":"italia-secondo-esportatore-in-brasile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/italia-secondo-esportatore-in-brasile\/","title":{"rendered":"Italia secondo esportatore in Brasile"},"content":{"rendered":"<p>Le vendita dei prodotti made in Italy si rafforza soprattutto in Cina, India, Russia e Brasile<\/p>\n<p>Cresce negli ultimi anni la vendita dei prodotti italiani nei mercati extra-europei pi&ugrave; dinamici, quali Cina, India, Russia e Brasile.<br \/>Secondo i dati diffusi in una nota da Assocamerestero, nel periodo 2000-2010, a fronte di una crescita media annua delle vendite di prodotti italiani al di fuori dell&rsquo;Unione Europea a 27 del 4%, alcune realt&agrave; dei Paesi BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) come la Cina, l&rsquo;India, la Russia hanno sperimentato un incremento medio rispettivamente del 14,4%, 12,4% e 11,9%.<\/p>\n<p>&ldquo;I Paesi extra-europei si confermano protagonisti della ripresa dell&rsquo;export italiano, con una crescita del 13,2% su base annua nel solo primo semestre 2010 e una quota sull&rsquo;export complessivo che ha raggiunto il 43% circa &ndash; afferma Gaetano Fausto Esposito, segretario generale di Assocamerestero. &ndash;&nbsp; Gi&agrave; da diverso tempo, infatti, le nostre imprese hanno avviato una strategia di progressivo riposizionamento nei mercati pi&ugrave; dinamici dell&rsquo;area, che stanno trainando la ripresa mondiale. Ci&ograve; a fronte, invece, di un calo delle esportazioni verso le economie pi&ugrave; &ldquo;mature&rdquo;, come Giappone e Stati Uniti. Basti pensare, ad esempio, che nel 2004 i due Paesi rappresentavano insieme un quarto dell&rsquo;export italiano in ambito extra-europeo, quota che ad oggi risulta in calo di oltre otto punti percentuali e pari al 16,7%&rdquo;.<\/p>\n<p>Buone le performance segnalate da Assocamerestero in Brasile: con un valore delle vendite pari a 1,4 miliardi di euro nei primi cinque mesi dell&rsquo;anno, nel 2010 l&rsquo;Italia supera la Francia e diventa il secondo esportatore europeo su questo mercato, alla spalle della Germania, grazie ad un incremento delle vendite che sfiora il 50% su base annua. Sul podio dei settori di punta troviamo meccanica, mezzi di trasporto e prodotti in metallo. In particolare, solo nell&rsquo;ultimo anno, le vendite di mezzi di trasporto sono aumentate del 53% circa e rappresentano il 19% dell&rsquo;export complessivo, in virt&ugrave; soprattutto di alcuni sottocomparti come la componentistica auto, che nell&rsquo;ambito del settore detiene una quota dell&rsquo;82%.<\/p>\n<p>Anche la Turchia &egrave; un partner commerciale strategico per l&rsquo;Italia: nel primo semestre 2010, il made in Italy incrementa le proprie vendite del 54% su base annua, con un valore pari a 3,8 miliardi di euro. La Turchia supera cos&igrave; la Russia (ferma ad un valore di 3,4 miliardi) e diventa il terzo mercato di sbocco dei prodotti italiani nell&rsquo;area extra-europea, preceduta da Stati Uniti e Cina, non considerando la Svizzera, che comunque &egrave; il secondo Paese di destinazione delle nostre merci al di fuori dell&rsquo;Unione. <\/p>\n<p>Nei primi sei mesi del 2010 il surplus della bilancia commerciale italiana con la Turchia &egrave; aumentato di oltre 800 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2009, passando da 280 milioni a 1,1 miliardi di euro. <\/p>\n<p>Come per il Brasile, i settori trainanti dell&rsquo;export sono meccanica, mezzi di trasporto (per un terzo si tratta di vendite di autoveicoli) e prodotti in metallo.<\/p>\n<p>Fonte:<br \/>L&#39;Italiano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le vendita dei prodotti made in Italy si rafforza soprattutto in Cina, India, Russia e Brasile Cresce negli ultimi anni la vendita [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[59],"class_list":["post-24277","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-notizie-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24277"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24277\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italcam.com.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}