Trazione Italia per Cosmoprof Brasile
Anche 13 aziende italiane del comparto cosmesi fra i partecipanti all’edizione sudamericana di Cosmoprof.
Il sigillo della cosmesi italiana si è impresso con particolare rilievo sulla settima edizione di Cosmoprof Cosmética, versione sudamericana della nota fiera internazionale di Bologna, dedicata alla bellezza.
Ospitata nei giorni scorsi in Brasile, nella capitale San Paolo, ha visto la partecipazione di una nutrita rappresentanza di operatori del nostro paese, a rappresentare 13 aziende. L’approdo dei nostri connazionali in terra carioca è stato possibile grazie all’interessamento congiunto di Unipro, la principale associazione di categoria, e dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero (Ice).
Dalla loro sinergia è scaturita l’area espositiva di 200 metri quadri che ha ospitato, valorizzandoli, i prodotti del nostro paese. Riservata ai comparti Profumeria e Cosmesi, ha regalato una suggestiva immagine della produzione italica grazie all’opera “Beauty Made in Italy”, ideata da Francesco Musante.
L’interessamento delle aziende italiane verso l’appuntamento di San Paolo ha radici profondamente commerciali. Paese fra i più dediti al culto del corpo, il Brasile copre da solo il 29% del flusso di articoli di cosmesi in uscita dal nostro paese verso le realtà del Sud America. Il giro d’affari generato, pari a 5,5 milioni di euro, va a sommarsi ai 2,7 milioni di euro del Cile (14,2% la relativa quota di mercato) e agli oltre 2 milioni di euro (11,7%) della Colombia.
Le strutture produttive del nostro paese, entro le quali oltre 550 sono associate a Unipro, annunciano per l’esercizio in corso, dopo la buona performance del 2003 (+2,2% a 7,155 miliardi di euro), un’ulteriore spinta in avanti dello 0,8%. Scendono le esportazioni, -2,2%, colpite dall’apprezzamento dell’euro sul dollaro; tra le categorie merceologiche, conquistano la vetta i prodotti per il trucco, che registrano un +2,2%, scalzando la profumeria alcolica.
Moda Online
16 settembre 2004