Otto compagnie aeree contro il piano di Alitalia
Hanno scritto una lettera comune alla Commissione europea: «Si violano le norme sugli aiuti di stato»
ROMA – Otto compagnie aeree scendono in campo contro Alitalia. Hanno scritto una lettera alla Commissione europea lamentando che il piano industriale di Alitalia «viola o aggira le norme europee sugli aiuti di Stato».
La notizia è riportata dal Financial Times che riporta alcuni stralci della missiva firmata da British Airways, Lufthansa, Iberia, Austrian Airlines, Sas Scandinavian Airlines, Finnair, Tap Air Portugal e Hapag-Lloys Flug (compagnia del gruppo tedesco Tui). «Abbiamo ricevuto la lettera venerdì scorso, ma non abbiamo commenti da fare», ha detto Amador Sanchez Rico, portavoce del commissario Ue ai Trasporti. «La Commissione prenderà la sua decisione sulla base delle norme comunitarie».
DISTORSIONE DELLA CONCORRENZA – Secondo le compagnie straniere ulteriori aiuti ad Alitalia «impediranno decisamente il necessario consolidamento dell’industria aeronautica europea e costituiranno una nuova distorsione della concorrenza». Nella lettera Alitalia viene anche criticata perché «sta espandendo aggressivamente la sua capacità» e ciò, si aggiunge «è completamente stupefacente» per una compagnia che sta già soffrendo per eccessiva capacità e chiede allo stesso tempo aiuti.
Le aerolinee ricordano infine alla Commissione europea che le ultime linee guida sugli aiuti di stato applicabili da questo mese ritengono «non giustificabile che una società con un’eccessiva capacità strutturale a lungo termine venga tenuta in vita artificialmente in un settore o nel caso in cui questa possa solo sopravvivere grazie a ripetuti interventi pubblici».
Corriere della Sera
19/10/2004