Fazio: Italia, servono riforme strutturali
«Si avverte esigenza di ordine monetario internazionale»
Il governatore: «In questa prospettiva ricerca e la capacità di innovare, da stimolare con organiche politiche, sono decisive»
ROMA – Ricerca, sviluppo, innovazione. «Alla società dell’incertezza e del rischio si risponde preparando il futuro. Quando si prospetta la necessità di riforme strutturali ci si rivolge all’avvenire del Paese».
È il messaggio lanciato dal Governatore della Banca d’Italia, Antonio Fazio, nel corso di un convegno organizzato dallUniversità Luiss in memoria dell’ex governatore ed ex ministro del Tesoro Guido Carli. «In questa prospettiva – ha spiegato – la ricerca e la capacità di innovare, da stimolare con organiche politiche, sono decisive».
NUOVO ORDINE MONETARIO – Per Fazio inoltre «Si avverte l’esigenza di un nuovo ordine monetario internazionale». Ricordando l’operato dell’ex governatore della Banca d’Italia Carli, Fazio sottolinea: «L’idea, che egli stesso definì una sorta di piano Marshall su scala mondiale, era caratterizzata da multilateralismo; era nata nella convinzione che una guida collettiva è indice appunto di un alto grado di maturità e può essere tanto efficiente quanto quella esercitata da una superpotenza. E’ invece la carenza di una funzione di guida che il sistema non può sostenere in situazioni di crisi grave, senza scivolare verso forme aberranti di instabilità». Per Fazio questi «sono temi ancora di grande attualità».
DIRITTO FALLIMENTARE – Successivamente il numero uno di Bankitalia rileva: «Oggi, in materia di società, è urgente, ineludibile, la riforma del diritto fallimentare». «La riforma – ha aggiunto Fazio – diventa indispensabile «soprattutto in alcuni suoi istituti per non recidere le prospettive, anche per i lavoratori, delle imprese in difficoltà per corrispondere all’affidamento dei creditori del sistema bancari, per l’interesse del sistema economico in generale e del Paese».
Corriere della Sera
25/10/2004