Il “Made in Italy nella globalizzazione” a Bologna
La città ospiterà, dall’8 al 10 novembre, la 13a edizione della Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE)
“Nuovi orizzonti… per un nuovo futuro: le opportunità del Made in Italy nella globalizzazione”. Sarà questa il tema che accompagnerà le giornate di lavori della 13a Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE), in programma quest’anno a Bologna dall’8 al 10 novembre.
All’evento, organizzato da Assocamerestero e dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna, saranno presenti i responsabili di tutte le 71 Camere di Commercio Italiane all’Estero, che avranno così l’opportunità di un confronto con tutti i soggetti attivi della promotion italiana, dalle istituzioni ai rappresentanti dell’imprenditoria e della finanza nazionale; ma anche di un incontro diretto con le imprese del territorio.
Al centro dei dibattiti, due gli argomenti centrali di questa edizione: l’analisi dello scenario internazionale ed i nuovi orizzonti di sviluppo dall’osservatorio delle CCIE, e la qualità come elemento di competitività del Made in Italy. Si tratta quindi di un appuntamento molto atteso, nel corso del quale i più autorevoli esperti ed esponenti del mondo economico ed istituzionale avranno occasione di dialogare sul tema delle nuove politiche di promozione, nel presente e futuro scenario economico, approfondendo in particolare il tema della valorizzazione dei fattori territoriali e del ruolo dei vettori dell’internazionalizzazione a sostegno dello sviluppo dell’economia del nostro Paese sul mercato globale.
Ma la Convention rappresenta, anche in questa sua 13a edizione, una straordinaria opportunità per approfondire rapporti che possono sia favorire la penetrazione del Made in Italy nei mercati internazionali, sia attrarre investimenti dall’estero, obiettivi di particolare rilievo per Bologna e l’Emilia-Romagna.
Tra gli ospiti più attesi, il Presidente della Camera Ferdinando Casini, il Vicepresidente del Consiglio Gianfranco Fini, il Presidente di Confindustria Luca Montezemolo, oltre ai rappresentanti delle istituzioni bolognesi (presidente della Regione, sindaco, rettore) e a personalità della cultura, finanza, impresa. Il mondo camerale sarà invece rappresentato da Edoardo Pollastri, Presidente vicario di Assocamerestero, Gian Carlo Sangalli, Presidente della Camera di Commercio di Bologna, e Carlo Sangalli, Presidente di Unioncamere.
“Il nostro obiettivo – ha tenuto a sottolineare Sangalli – è di dare alle imprese la possibilità di conoscere le Camere di Commercio Italiane all’Estero per poterne sfruttare i servizi. Viceversa, vogliamo mostrare a queste 71 business community il Sistema Bologna: eccellenze produttive, rete infrastrutturale e finanziaria, disponibilità formative. Si tratta, in altre parole, di approfondire rapporti che possono favorire la penetrazione del Made in Italy nei mercati internazionali, ma anche attrarre investimenti dall’estero”.
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