Una nuova Agenzia per il turismo
Nasce l’Agenzia nazionale per il turismo, che sostituisce lo storico Ente Nazionale Italiano per il Turismo
Roma – Nasce l’Agenzia Nazionale del Turismo, sulle ceneri dell’Ente Nazionale Italiano per il Turismo (ENIT).
E’ infatti stato approvato in forma definitiva dal Consiglio dei Ministri il regolamento che stabilisce la trasformazione del vecchio istituto di promozione turistica dell’Italia all’estero nella nuova Agenzia, che “avrà il compito della promozione all’estero dell’immagine turistica italiana, della realizzazione di strategie promozionali a livello nazionale e internazionale, delle attività di consulenza e assistenza per lo Stato, le Regioni e gli altri organismi pubblici”.
La A.N.T. applicherà le direttive stabilite dal Comitato Nazionale per il Turismo, sotto la vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Allo stesso tempo, è stato istituito il Comitato Tecnico Consultivo, composto da 40 membri, in rappresentanza delle Regioni, Enti Locali, Amministrazioni centrali e dalle Associazioni Nazionali di categoria e un Osservatorio Nazionale del Turismo con compiti di studio, analisi e monitoraggio.
Rispetto all’ENIT, viene rafforzata la presenza dei rappresentanti regionali e degli Enti locali: le Regioni esprimono infatti la metà dei membri del Consiglio di Amministrazione della nuova Agenzia, nel quale è prevista inoltre la presenza di rappresentanti delle Associazioni di categoria, con la finalità di creare una maggiore collaborazione con il settore privato.
Per il Ministro della Attività Produttive, Claudio Scajola, promotore dell’iniziativa presso il Consiglio dei Ministri, con tale provvedimento ” si concretizza il lungo lavoro del Governo che ha permesso di dare nuovo impulso a tutto il sistema turistico italiano”. Soddisfazione anche da parte del Commissario Straordinario dell’ENIT, Amedeo Ottaviani, secondo il quale “l’agenzia sarà una sede di impulso e dei coordinamento istituzionale tra Stato e Regioni, come era nei miei auspici, consentendo di superare una certa frammentazione del messaggio Italia”.”Da un punto di vista tecnico – osserva infine il Direttore Generale dell’Ente, Eugenio Magnani – l’Agenzia potrà strutturarsi in modo moderno […] offrendo nuovi servizi a tutti i soggetti che operano a livello internazionale utilizzando una rete di presidi il cui scopo sarà quello di monitorare i mercati e realizzare progetti di promozione “.
L’Ente Nazionale Italiano per il Turismo era nato il 12 ottobre 1919, con il compito di promuovere l’immagine turistica dell’Italia all’estero, ed aveva subito un primo riordino nel 1990 ed un secondo nel 1995. Il nucleo centrale delle sue attività era costituito da attività di promozione e di comunicazione dirette ai possibili utenti/consumatori che risiedono in paesi esteri e di servizio alle imprese turistiche italiane.
Un vasta gamma di competenze, che si concretizzava in studi dei mercati internazionali e degli andamenti della domanda turistica, nel monitoraggio costante di quest’ultima, nonché nell’elaborazione e nell’attuazione di strategie promozionali, di comunicazione e di costruzione di contatti fra operatori turistici italiani ed esteri.
L’Enit, la cui sede centrale era a Roma , aveva 23 sedi distaccate sparse per il mondo, 13 in Europa (Amsterdam, Berlino, Bruxelles, Francoforte, Londra, Madrid, Monaco, Mosca, Parigi, Stoccolma, Vienna , Zurigo e Varsavia) e 10 in paesi extraeuropei (Chicago, Los Angeles, Toronto, New York, Pechino, Sidney, Tokyo, Mumbai, San Paolo e Seul); diciannove paesi in tutto, dai quali proviene oltre l’85 per cento dell’afflusso turistico verso l’Italia.
Fonte:
Notiziario Italic Business News – News ITALIA PRESS agenzia stampa – N° 57 – Anno XIII, 23 marzo 2006