Milano Finanza

Enel, l'asta degli impianti di Eletrobras sarà il 27 settembre

L'operatore elettrico brasiliano punta a un incasso minimo di 795 mln di dollari dalla vendita di 71 impianti, due dei quali interessano al gruppo italiano. In attesa del nuovo piano strategico, Banca Imi alza il giudizio a buy

di Paola Valentini

Si delinea il calendario per l'asta in Brasile dei 71 impianti di trasmissione e generazione di energia che Eletrobras intende cedere. Ed Enel, dopo l'acquisizione di Eletropaulo, l'altro operatore elettrico del Paese, è interessata a due di queste unità, come ha affermato nelle scorse settimane il ceo del colosso italiano, Francesco Starace, intervistato dal giornale finanziario brasiliano, Valor Economico.

L'asta si terrà il 27 settembre. Diario Energia scrive che il gruppo punta a ottenere minimo 795 milioni di dollari dalla cessione e l'introito sarà destinato alla riduzione del debito, uno dei pilastri del piano industriale dell'azienda.

Nel segmento della trasmissione di energia Enel già controlla in Brasile la Companhia de Interconexão Energética (Cien). Mediobanca Securities (neutral e target price di 5,3 euro confermati sull'azione) ricorda che Enel "considera il Brasile un mercato fondamentale dove poter aumentare la sua presenza e la massa critica".

Intanto oggi Banca Imi ha alzato il rating sul titolo da add a buy, lasciando invariato il target price a 5,5 euro per azione. Secondo gli analisti della banca d'affari l'azienda ha registrato risultati semestrali positivi e la visione sul titolo riflette il costante raggiungimento dei target, supportato da una valutazione non eccessiva.

"In termini di allocazione del capitale, un piano di buy back resta un'opzione nel caso di una liquidità più elevata delle attese e in mancanza di opportunità accrescitive di valore", affermano gli analisti di Banca Imi, restando in attesa della presentazione del nuovo piano industriale programmata per il 20 novembre dalla quale "dovrebbero emergere dettagli sui nuovi criteri di allocazione del capitale e sulla politica del dividendo".

Per Banca Imi l'azione scambia a sconto del 26% rispetto ai competitor europei sulla base del multiplo prezzo/utile 2018/2020 e a sconto del 19% sulla base del multiplo ev/ebitda dello stesso periodo, nonostante un premio medio del 35% circa in termini di dividend yield atteso per il 2018-2019. In borsa al momento l'azione passa di mano a quota 4,35 euro (-1,14%).

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giorgetti, continua a focalizzarsi, oltre che sulle concessioni autostradali, su quelle idroelettriche, sottolineando che "ci sono decine di concessioni scadute in cui lo Stato, nelle nuove gare, dovrà farsi valere". Si ricorda che i gestori di impianti idroelettrici dovranno aggiornare il Ministero delle Infrastrutture sullo stato di manutenzione e conservazione delle opere entro il 1 settembre. I principali operatori nel segmento produzione idroelettrica in Italia sono Enel 

Fonte: https://www.milanofinanza.it/news/enel-l-asta-degli-impianti-di-eletrobras-sara-il-27-settembre-201808271316164690