Il Sole 24 Ore

L’estero traina Alfaparf

di Marika Gervasio  - 22 maggio 2017

Internazionalizzazione è il segreto dello sviluppo di Alfaparf Group, multinazionale italiana dell’industria cosmetica che opera nella cura del capello e del corpo integrando ricerca, produzione e distribuzione e che quest’anno prevede un fatturato in crescita del 10%.

Il gruppo - proprietario dei marchi di haircare Alfaparf Milano, Yellow, Alta Moda è... e Beauty&Business e di skin e bodycare TeN, Dibi Milano, Becos, Olos, Solarium e Thermae Spa – ha archiviato il 2016 con ricavi sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente, a quota 181 milioni di euro, a livello consolidato, ma «se dovessimo quantificare il fatturato ai cambi di gennaio 2016, saliremmo da 181 milioni a 203 milioni, con una crescita del 12%» tiene a precisare il presidente Attilio Brambilla. Che aggiunge: «Un dato molto significativo di chiusura 2016 è stato il raggiungimento di un Ebitda pari a circa il 22%».

Con cinque stabilimenti produttivi in Italia, Brasile, Messico, Venezuela e Argentina e prodotti e servizi distribuiti in oltre 80 Paesi attraverso una rete di 21 filiali e 150 distributori, Alfaparf lavora moltissimo all’estero su cui spienge l’acceleratore per continuare a crescere. «I tre principali mercati del gruppo sono l’Italia, il Brasile e il Messico che rappresentano circa il 49% del business totale - spiega Brambilla -. Durante il 2016, a livello di divisione hair, Pigments è stato il lancio di maggior successo seguito da Precious Nature e Hair Supporters». In America Latina (Venezuela, Ecuador, Messico, Brasile, Argentina) la multinazionale è uno dei leader nel segmento dei capelli.

«Per il 2017 il gruppo intende proseguire la sua strategia di crescita - aggiunge il presidente -, tanto sui mercati europei, quanto su quelli americani e asiatici, sia nella divisione hair sia nella divisione skin, con un budget che lo porterà a superare i 200 milioni di euro, che significa un incremento di circa il 10% sul 2016».

Ricerca e innovazione sono un punto fermo nella storia di Alfaparf, in particolare nella colorazione del capello. Il laboratorio principale è a Osio Sotto (in provincia di Bergamo), dove si studiano le formule per la cura estetica del capello. Di recente l’attività è stata estesa all’estero a Friburgo, in Svizzera. L’azienda collabora inoltre con l’Università di Pavia, soprattutto nell’area dei controlli su sicurezza ed efficacia dei prodotti. Tra le novità pensate per l’estate, Precious Nature Tuscany di Alfaparf Milano con prodotti dedicati ai capelli ricci a base di uva e lavanda che arrivano dalla Toscana. Ma anche g Neon, una linea di colore per capelli con tinte che risplendono al buio.

Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/moda/2017-05-22/l-estero-traina-alfaparf-192242.shtml?uuid=AEKcVGJB