Si chiama ''Fotografandoci'' la grande mostra fotografica sugli ultimi 60 anni di storia in Italia che l'Ansa, la maggiore agenzia di notizie italiana, organizza negli spazi del Conjunto Nacional dell'Avenida Paulista da 16 giugno al 7 luglio.
 
L'esposizione che raccoglie 250 foto, scelte fra gli oltre 4 milioni di fotogrammi degli archivi romani dell'Ansa, si propone di far rivivere alcuni dei momenti principali della cronaca italiana, dalla creazione dell'agenzia, nel 1945, ad oggi, mediante un percorso virtuale che si snoda attraverso i decenni.

 ''L’ANSA mostra l’Italia al Brasile - afferma il presidente dell'Ansa, Giulio Anselmi, nel catalogo che accompagna la rassegna - Questo è il titolo e il significato delle fotografie che, in ordine cronologico, si dipanano dal dopoguerra a oggi. Con una carrellata su sessant’anni di vita la maggior agenzia d’informazione italiana vuole offrire un contributo giornalistico ai cittadini di un grande Paese in crescita: per aiutarli ad approfondire la conoscenza di una delle componenti fondative della loro società''.

La mostra, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di San Paolo, e' gia' stata presentata nel complesso monumentale del Vittoriano a Roma nell'ottobre scorso alla presenza del Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano. Ha avuto molto successo, accogliendo oltre 30 mila visitatori. Il Brasile e' stato scelto dai curatori dell'esposizione come primo paese ad essere visitato dopo l'Italia per i profondi legami culturali, umani ed economici che uniscono i due paesi.
 
La rassegna ''Fotografandoci'', inserita nel Momento Itália-Brasile 2011-2012 patrocinato dal ministero degli esteri italiano, si rivolge ai 6 milioni di oriundi italiani di San Paolo, ma non solo. Tra le foto che verranno mostrate gratuitamente al pubblico paulista vi sono immagini scattate dai fotoreporter dell'Ansa in istanti felici o tragici della storia italiana, ma vi saranno anche ''foto-ponte'' tra le due sponde dell’Atlantico che esibiscono assieme le realtà italiana e brasiliana:  il presidente brasiliano Kubitschek inginocchiato davanti a Pio XII; Oscar Niemeyer davanti alla ''sua'' sede della Mondadori; il vescovo delle favelas Helder Camara; Pele' dando autografi ai Carabinieri;  l’attriceFlorinda Bolkan; il pilota Rubens Barrichello, trionfatore a Monza sotto gli occhi del patron della Fiat, Gianni Agnelli; Jorge Amado nelle nebbie dell’inverno italiano per ritirare un premio letterario; le folle oceaniche ai concerti romani di Caetano Veloso; Gilberto Gil che duetta con Lucio Dalla, ecc."