Certamente quando ricorderemo il 2013 avremo al contempo memorie negative e positive.

Non è stato facile ma in dicembre, quasi come per offrirci il regalo di Natale, la notizia che il PIL italiano ha smesso di scendere ci è finalmente giunta. Anche la situazione politica, in Italia come sempre turbolenta e conflittuale, sembra aver incontrato le basi per offrire al Governo spazi momentanei di lavoro. Forse il 2014 potrebbe rappresentare la svolta che da ben 5 anni ci attendiamo.

Il 2013 è stato un anno non facile per la Camera, e vari fattori vi hanno contribuito in concomitanza. Abbiamo evidenziato quanto sia complesso per le PMI il processo d’internazionalizzazione, che spesso rappresenta la maniera di superare la crisi del mercato interno, ma la mancanza di dimensioni imprenditoriali sufficienti per affrontare il mercato globale, la precarietà di supporti pubblici operativi e funzionali, ne rendono difficile il processo. Abbiamo pertanto ricevuto minori richieste sia da imprese come da Istituzioni. Inoltre è molto aumentata la concorrenza di consulenti privati che a volte anche senza esperienza e poche informazioni sui settori e sul Paese offrono servizi quasi dilettantistici. Infine non possiamo dimenticare la riduzione del cofinanziamento Ministeriale, oggi al 12%, che ha subito una riduzione del 70% rispetto agli anni migliori.

Queste considerazioni ci hanno spinto ad esplorare nuovi settori e modalità operative innovative. Oltre alle consuete attività commerciali, rese complesse dalla multisettorialità e dalla burocrazia brasiliana, alla gestione dei Desks regionali, provinciali, imprenditoriali, alla formazione, agli importanti progetti culturali quali il Cinema, alla promozione della Dieta Mediterranea (con tutte le attività ad essa collegate: Ospitalità italiana, Fiere, missioni, incontri B2B, etc.), alle attivitá del settore ambientale, realizzeremo nel 2014 tre nuove attività di rilievo:

·         insieme al Governo dello Stato di San Paolo ed alla Rimini Fiera, realizzeremo la Fiera Ecomondo-Brasil. Ci avvarremo della collaborazione di strutture private estremamente qualificate sia in Italia come in Brasile con le quali terziarizzare le fasi operative.

·         la destinazione approvata dal Governo Federale del 3% degli introiti fiscali alla “Salute” ci fa scorgere grandi opportunità settoriali. Realizzeremo con la collaborazione delle Camere di Commercio Italiane in Brasile, un progetto sul settore Biomedicale che consideri la progettazione di infrastrutture, l’importazione di equipaggiamenti, attrezzature sanitarie, materiali di consumo, ed in “latu sensu” la modernizzazione della “SAUDE” oggi frammentata in responsabilità Federali, Statali e Municipali.

·         l’incarico ricevuto da una Regione italiana, di imporre l’internazionalizzazione sul territorio brasiliano e nel Mercosul, ci ha spinto a formattare un progetto di promozione estremamente articolato che svolgerà azioni di marketing territoriale, partecipazione ad eventi e fiere, promozioni del turismo e country presentation della Regione e del Brasile. Questo progetto, realizzato dalla Regione Calabria, sarà proposto a varie altre regioni italiane.

La Camera saprà impegnare appieno le proprie risorse e, ribadendo la scelta operativa degli ultimi anni, potrà avvalersi del patrimonio costituito dalla professionalità dei propri associati ai quali potrà terziarizzare vari servizi. 

Francesco Paternò
Segretario Generale