Frutto del Seminario italo-brasiliano su Scienza, Tecnologia e Innovazione, tenutosi nel 2012 a São Carlos/SP, con il coinvolgimento della Agenzia di Innovazione USP, del Centro di Ricerca in Ottica e Fotonica - CEPOF, dell’Istituto Nazionale di Ottica e Fotonica - INOF , dell’Istituto di Fisica di São Carlos - IFSC, del Centro Multidisciplinare per lo Sviluppo dei Materiali Ceramici - CMDMC e della Camera italio-brasiliana di Commercio, Industria e Agricoltura – ITALCAM, è stato lanciato il libro "Cooperazione Tecnologica tra Brasile e Italia" sotto il coordinamento del Prof. Dott. Vanderlei S.Bagnato, Elson Longo e Wilma R. Barrionuevo .

Il libro, basato sull'evento che ha visto anche l'importante contributo per la città di São Carlos del delegato della ITALCAM, Prof. Dr. Kleber Jorge Savio Chicrala, è stato strutturato sottolineando i seguenti temi :

Contributi dall’Università di São Paulo per l'Innovazione Nazionale                                                        
Relazioni Commerciali tra aziende italiane e brasiliane
São Carlos, Capitale Nationale di Tecnologia: la città che innova
Innovazioni Tecnologiche Prodotte da LIEC/CMDMC
Innovazioni scientifiche e tecnologiche dell'Istituto Nazionale di Ottica e Fotonica – INOF
Innovazione nell’Agrobusiness
Riprogettare l’Innovazione: la necessità di Innovare nel Design 
Innovazioni negli impianti di depurazione in Brasile
Innovazione e sostenibilità attraverso pannelli di particelle di legno e di altri materiali lignocellulosici
Ricerche e innovazioni nel contesto della INCTSEC
Aspetti di classificazione delle acquaviti da canna da zucchero
Il paradigma di Innovatione aperta e le Opportunità di Cooperazione Internaxional .

Nelle parole dei coordinatori del libro, contenute nella prefazione: "Questo libro contiene la trascrizione di uno di quegli eventi in cui cerchiamo di creare elementi di riavvicinamento tra l'USP e le istituzioni italiane che hanno punti in comune, con lo stesso desiderio di innovare. L'evento è consistito in seminari che hanno cercato di identificare le aree comuni di interesse, che possono aumentare la competitività dei prodotti brasiliani attraverso l'innovazione in entrambi i paesi."