Iniziativa dell’Istituto Paulo Gontijo che premia, con US$20 milioni, giovani ricercatori nella cura della Sclerosi Laterale Amiotrofica
 
La consegna del V Premio di Medicina Paulo Gontijo sarà realizzata il prossimo 6 dicembre, a Milano, in Italia, durante l’apertura della 24º Cerimonia Internazionale di ALS/MND, organizzato dalla Motor Neuron Disease Association. Il vincitore, il ricercatore olandese Michael Adriann Van Es, della University Medical Center Utrecht, riceverà US$ 20 milioni per lo studio intitolato “Evidence for an oligogenic basis of Amyotrophic Lateral Sclerosis”, oltre alla medaglia d’oro e all’opportunità di presentare il lavoro nell’apertura dell’evento.
 
“L’obiettivo della mia ricerca è stato quello di scindere/desvendar la genetica dalle forme familiari da quelle rare e sporadiche della SLA”, sintetizza Michael Adriann Van ES, di appena 34 anni, riferendosi alla Sclerosi Laterale Amiotrofica, malattia che provoca la morte dei neuroni e poco a poco paralizza i muscoli, portando il paziente alla morte.  In totale, concorreranno al premio otto giovani ricercatori di diverse parti del mondo, dedicati alla ricerca delle cause della SLA.
 
I lavori sono stati esaminati da una commissione composta da cinque membri della comunità scientifica internazionale. L’alto livello dei ricercatori iscritti a questa edizione ha richiamato l'attenzione dei giurati. Secondo il presidente della giuria, il Dott. Mamede de Carvalho, anche se giovane Van ES vanta un notevole curriculum, con pubblicazioni sulle riviste mediche più prestigiose, e gli altri sette risultano essere vincitori di premi scientifici. Per quanto riguarda l'impatto della ricerca svolta dall’olandese, Carvalho ha affermato: "Questo concetto che nei casi familiari può avvenire più di una mutazione in modo così sinergico da aumentare il rischio di malattia, si traduce in qualcosa di nuovo ed essenziale con implicazioni per l'interpretazione degli studi genetici, della consulenza genetica e della comprensione della malattia. Il lavori di questo ricercatore aprono una nuova dimensione nel mondo della SLA", sostiene.
 
Il premio è la realizzazione del sogno dell’imprenditore Paul Gontijo. Fisico ed ingegnere civile, appassionato di scienza, Gontijo è stato portatore di Sclerosi Laterale Amiotrofica e, ancora in vita, fondò l'Istituto. "E l'unico premio assegnato da un ente brasiliano alla comunità scientifica internazionale", afferma Silvia Tortorella, Direttore dell’IPG. Secondo le stime, la SLA colpisce solo in Brasile, 12.000 persone. Il primo caso diagnosticato della malattia si è verificato in Francia nel 1874, ma finora nessuno scienziato ha scoperto esattamente le sue cause. Più di un secolo dopo, vi sono ancora difficoltà nella sua diagnosi.
 
La cerimonia di assegnazione del Premio di Medicina PG conta sul sostegno della Camera italo-brasiliana di Commercio, Industria e Agricoltura. A partire dal 2011, il premio è passato ad essere concesso annualmente, con il sostegno internazionale della MND Association e Internacional Alliance of MND/ALS, e la sua consegna nel 2012 è avvenuta a Chicago, negli USA. Nell'anno precedente, il paese di premiazione è stato l’Australia.
 
IPG
L’Istituto Paulo Gontijo è un'istituzione fondata dal fisico ed ingegnere Paolo Gontijo e gestito da sua figlia Marcela Gontijo e dal personale. Mira ad incoraggiare lo studio scientifico e a contribuire all'umanità nello sviluppo della conoscenza nel settore sanitario. L’IPG incentiva gli studi sulla SLA - Sclerosi Laterale Amiotrofica - nell’area diagnostica, genetica, del trattamento ed epidemiologia. Il programma “Tutti per la SLA” - gestito da professionisti della salute attraverso il portale (www.ipg.org.br ), l’e-mail e i servizi telefonici – chiarisce dubbi, orienta i pazienti e le procedure. Nel campo scientifico, ogni anno dal 2007, l'IPG incoraggia i giovani ricercatori di tutto il mondo a studiare la cura della malattia attraverso il Premo in Medicina Paulo Gontijo e, a livello nazionale, attraverso premi in Fisica, Chimica e Matematica.