“Guia “Panorama Giuridico degli Investimenti in Brasile”

PREFAZIONE

“Il Brasile non é un paese per dilettanti”, avvertì Tom Jobim, autore della famosa canzone “Garota de Ipanema”, insieme a Vinícius de Moraes. Nulla potrebbe essere più vero. Contrariamente a quello che molti dicono, il Brasile non é “terra di nessuno”; la nostra realtà é estremamente complessa, ed è praticamente impossibile da cogliere in maniera immediata.

La stampa internazionale ci fa andare dal paradiso all’inferno con facilità e rapidità. Nel 2011, The Economist stampó in copertina uno dei maggiori simboli del paese, il Cristo Redentore, che decollava come un razzo [Brazil takes off!]. Non molto tempo dopo, nel 2013, un’altra copertina mostrava lo stesso Cristo sul punto di precipitare maldestramente. Has Brazil blown it? Domandava ai lettori. Nel febbraio 2015, una splendida ballerina di samba vestita con i colori nazionali, era sommersa nel fango sotto il titolo: Brazil’s quagmire.

Come tutte Le economie vibranti e in crescita, sperimentiamo alti e bassi, con crisi e riprese. Nel 2013 abbiamo iniziato un processo molto simile all’operazione “mani pulite” dell’Italia anni 90. Anche la nostra “Tangentopoli” sta per essere scoperta, con ampio supporto della popolazione e dei media non compromessi. Si paga un prezzo alto per questo, come ben sanno gli italiani. É un processo di depurazione che, anche se penoso, tende a far emergere una democrazia ancora più consolidata e produttiva.

Indipendemente da tutto questo – o meglio, alla base di tutto questo — abbiamo una economia con fondamenti solidi. Il nostro maggiore patrimonio: un mercato di 200 milioni di esseri umani, con opportunità di crescita a una velocità che in Europa non si testimonia da decadi. Persone che, per forza di espansione economica e di programmi governativi, sono stati recentemente promossi a categoria di “consumatori” che lavorano, studiano, comprano, si divertono, partecipano, si alimentano bene, viaggiano, movimentando i nostri conti interni ed esterni come in poche epoche. Questa popolazione é distribuita principalmente nelle regioni Sud e Sud-Est, ma ha anche accelerato la crescita delle città nordiche e del Centro-Ovest.

Nel 2014 il PIL brasiliano ha toccato i 5.521,3 milioni di Reais.

Nonostante alcuni momenti di incertezza, le imprese straniere continuano a investire in Brasile. Sotto questo aspetto, il mercato è un mercato saggio, senza avvistamenti di nuvole all’orizzonte, ancora meno un rischio di pantano.

L’attuale Guida agli investimenti, elaborata dal comitato giuridico della Camera di Commercio Italo-Brasiliana - sotto la direzione e l’esperienza del nostro Presidente, Onorevole Edoardo Pollastri - offre all'investitore italiano un panorama giuridico del Brasile. Preparato da esperti di fama, abituati a dispensare consigli alle società estere, dimostra l'ambiente di sicurezza e prevedibilità giuridica costruita in Brasile negli ultimi anni, mettendo allo stesso tempo in guardia gli interessati circa i rischi e le incertezze che possono incontrare.

Non é facile, non é per dilettanti. Ma sicuramente, la presenza in Brasile di imprenditori seri, competitivi ed efficienti, disposti a partecipare alla crescita di uno dei mercati più promettenti del pianeta, può condurre a raggiungere eccellenti risultati.

Edoardo Pollastri, Presidente della Camera di Commercio Italiana di San Paolo – ITALCAM ed ex Senatore della Repubblica Italiana.

Paula A. Forgioni, Professoressa e Direttrice del Dipartimento di Diritto Commerciale della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di San Paolo, Vice Presidente del Comitato giuridico di Italcam

Newton De Lucca, Professore di Diritto Commerciale della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di San Paolo, Fondazione Giudice federale del 3° Regione e presidente del Comitato giuridico Italcam


Cadastre-se para receber o guia

* Campos Obrigatórios